PRIN - PROGETTO DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE

Bando 2022 Prot. 2022XYHRRL

Valutare l’inclusione scolastica

un indice condiviso di qualità per sviluppare un’educazione più inclusiva per tutti

Codice Progetto: 2022XYHRRL

CUP: F53D23006450006 - Finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU - Missione 4, Componente 2, Investimento 1.1

Progetto in sintesi

Il sistema scolastico italiano si propone di realizzare un’educazione inclusiva che promuova, come affermato dall’UNESCO, la piena partecipazione di tutti, rimuovendo le barriere all’accesso per individui e gruppi a rischio di esclusione e di insuccesso formativo.

A partire dagli anni Settanta, l’Italia ha adottato un sistema scolastico integrato che accoglie tutti gli studenti, compresi quelli con disabilità. Tuttavia, l’effettiva realizzazione dell’inclusione, a livello di scuola e di classe, rappresenta ancora un punto di debolezza. Alcuni studi mostrano che le pratiche didattiche sono ancora lontane dall’essere pienamente inclusive nella maggior parte delle scuole. Pochi studi, inoltre, hanno analizzato l’inclusione scolastica italiana come un processo che investe l’intero sistema educativo, rendendo necessaria una ricerca di tipo valutativo.

Le scuole italiane redigono un Rapporto di Autovalutazione (RAV) secondo un quadro nazionale predisposto da INVALSI. Come indicato dal D.lgs 66/2017 e dalla sua integrazione (D.lgs 96/2019), è essenziale creare una sinergia virtuosa tra i documenti programmatici delle scuole e le pratiche inclusive. In questa prospettiva, l’autovalutazione di sistema (SSE – School Self Evaluation) può rappresentare un’importante opportunità per promuovere un’educazione più inclusiva.

Il progetto ha l’obiettivo di esplorare il potenziale della valutazione scolastica come leva per l’inclusione. A tal fine, si propone di:

analizzare le pratiche inclusive messe in atto dalle scuole;

  • descrivere le opportunità offerte agli studenti in termini di educazione inclusiva;
  • osservare gli esiti formativi e relazionali degli studenti in relazione all’inclusione;
  • comprendere come i docenti adattano curricolo e strategie didattiche per favorire una didattica inclusiva;
  • individuare assetti organizzativi e gestionali che supportano l’inclusione;
  • validare e discutere indicatori nazionali e internazionali utili alla valutazione dei processi inclusivi;
  • elaborare, insieme agli stakeholder, un quadro condiviso di riferimento per l’inclusione scolastica;
  • sviluppare percorsi valutativi integrati per leggere e rafforzare l’inclusione nel sistema educativo.

La ricerca sarà condotta in un campione selezionato di scuole, attraverso metodologie a base qualitativa e quantitativa, coinvolgendo tutti gli attori scolastici: studenti, docenti, dirigenti, famiglie e stakeholder esterni.

L’elaborazione di strumenti valutativi articolati e condivisi potrà offrire un contributo rilevante per comprendere la qualità dei processi inclusivi, non solo a livello di singolo istituto (livello micro), ma anche in una prospettiva intermedia (reti territoriali, contesti provinciali o regionali), e più ampia, di governance sistemica (livello macro). L’ottimizzazione delle risorse – umane, economiche, formative – potrà essere favorita da una migliore comprensione del funzionamento inclusivo delle scuole.

Dal 2018, INVALSI partecipa al dibattito scientifico sulla definizione di un framework per l’inclusione scolastica coerente con il D.lgs 66/2017. Le due Unità di Ricerca coinvolte nel progetto – INVALSI e Università “Magna Græcia” di Catanzaro – mettono a disposizione competenze complementari che consentono di lavorare sinergicamente allo sviluppo, alla sperimentazione e alla validazione di tale quadro.